Luigi Rasi, L’arte del comico

L’arte del comico costituisce un prezioso compendio pratico e teorico sull’arte dell’attore, opera di uno dei più importanti e poliedrici uomini del teatro italiano a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Ricco di esercizi e di aneddoti teatrali, L’arte del comico tratta la sfera dell’attore con una prospettiva a tutto campo: dal gesto allo studio della parola e delle intonazioni, dall’interpretazione alla fisionomia e al costume. Il testo si conclude infine con un capitolo dedicato agli artisti di canto. L’arte del comico ci offre inoltre una testimonianza unica su uno dei capitoli più dimenticati, eppure centrali, della nostra tradizione teatrale: l’arte della lettura e la declamazione in versi. A oltre un secolo dalla prima stampa, questa riedizione si presenta con un apparato di note, una prefazione e un saggio introduttivo che gettano nuova luce sul valore dell’insegnamento e dell’opera artistica di Luigi Rasi.

Luigi Rasi (1852 – 1918) è stato un attore, autore e letterato italiano. Direttore della Reale Scuola di recitazione di Firenze dal 1882, accumulò una vastissima collezione di libri e oggetti sulla storia del teatro che, dopo la sua morte, ha costituito il fulcro originario della Biblioteca teatrale del Burcardo a Roma. Fra le sue opere ricordiamo La lettura ad alta voce (Firenze 1883), il corposo dizionario I comici italiani (Firenze 1898) e La Duse (Firenze 1901). Tradusse Catullo (1876) e fu anche autore di commedie e monologhi per il teatro.

Data di pubblicazione: novembre 2014
Editore: Mimesis Edizioni, Milano-Udine